Partiamo con il dire che questo articolo: la strategia per e-commerce , è il primo di una lunghissima serie di articoli sull’argomento strategie per gli e-commerce. Di conseguenza, se sei interessato all’argomento, salvati il link da qualche parte o usa il form in basso per restare aggiornato. Oppure iscriviti al nostro canale Telegram. In tanti oramai sanno cos’è un e-commerce e moltissimi sanno da dove iniziare, ma in quanti hanno un quadro esatto di cos’è e come realizzare una strategia per e-Commerce? Pochi! Veramente pochi! Noi in Italia siamo tra i peggiori strateghi mondiali. Ed è un problema atavico: abbiamo perso in modo pessimo tante guerre. Strategia vuol dire: Unastrategia è un piano d’azione di lungo termine usato per impostare e coordinare azioni tese al raggiungimento di uno scopo od obiettivo predeterminato (da Wikipedia). Chi fa scuola di strategia all’estero ha delle chance di successo. Per gli altri, c’è un po’ d’improvvisazione o di istinto. Ma nella nostra penisola il rischio di mancanza competitiva è altissimo. Quando penso alla strategia per e-commerce mi vengono sempre in mente:

Strategia per e-commerce = conoscere la direzione e le tecniche per avere successo Partiamo quindi da un importante concetto:
Se non si ha una buona ed innovativa strategia e-commerce , difficilmente un e-commerce potrà ottenere successo duraturo e profittevole.
Ora diamo per scontato che tu abbia seguito tutti gli aspetti per far sì che il tuo e-commerce sia realizzato nel migliore dei modi (puoi approfondire leggendo l’articolo: e-commerce dove iniziare per farlo bene). Una corretta strategia ti può permettere concretamente di rendere il progetto vincente. Immagina la strategia di un e-commerce come organizzare una vacanza itinerante: ti segni prima di tutto le tappe, e poi crei tutta la strategia per svolgerla al meglio, quindi la strada da seguire, le tappe da fare, i punti (mete) che raggiungerai. Senza un obiettivo concreto e misurabile (meta), non potrai creare la tua strategia (percorso). 
Quando si definisce una strategia per e-commerce, è corretto comprendere che essa è composta da più fasi. Vediamole! Le fasi strategiche per e-commerce si possono indicare in 3 importanti momenti o fasi:
La prima fase strategica oStrategia Generale e-Commerce è la strada che definiremo nel Business model. Se non sai cos’è un business model e come si fa, ti consiglio di leggere questo articolo importantissimo: Business model: cos’è e come si realizza. Aspetto importantissimo della strategia generale è innovare e/o differenziarsi in almeno due aspetti del business model. Le possibilità sono moltissime. Per fare qualche esempio differenziante diStrategia Generale per e-Commerce: Supreme New York : ha puntato sulla scarsità del prodotto e sull’unicità. Prodotti esclusivi ma disponibili in numero limitato: chi li vuole deve impegnarsi per averli. Ikea : ha puntato sulla riduzione dei costi, rendendo i prodotti disponibili al momento dell’acquisto ed eliminando i costi di montaggio, trasporto e lunghe attese per l’arrivo dei montatori a casa. Tutto questo si è coniugato in risparmio. Amazon : ha puntato tutto sul delivery e sulle garanzie di soddisfazione e aumento della sicurezza. Per far questo, ha offerto restituzione dei prodotti entro 30 giorni (senza battere ciglio) e delivery comodissimi. Queste tre aziende hanno introdotto per prime aspetti che oggi tutti provano ad implementare nella loro attività. Ma dobbiamo ricordarci che si può essere leader o secondi di una categoria/innovazione. Gli altri mangiano le briciole. Quindi, se la tua attività non innova, il rischio di fallimento è altissimo (leggi questo articolo sull’innovazione per non fallire). Vedremo poi in altri articoli esempi o idee di strategia generale per e-commerce.
La strategia marketing , da non confondere con la strategia pubblicitaria (anche se viaggiano di pari passo), è il piano ampliato e non specifico delle idee che si vogliono perseguire nella propria attività in ambito commerciale. Tipici esempi sono:
Troverai nei prossimi articoli un ampio piano di strategie marketing.
Ultima, ma non per questo meno importante, la strategia pubblicitaria. Anche se oggi in tanti credono sia l’unico punto del processo di vendita (colpa di tanti “scappati di casa” che indicano la pubblicità o ADV come l’unico baluardo della vendita online). Ma come vedremo, questo è solo un tassello dell’ingranaggio. In questa fase si inseriscono tutte quelle strategie che permettono di portare traffico al proprio canale di vendita. Di sistemi per attirare persone ce ne sono tantissimi. Ovviamente li vedremo, e soprattutto come integrarli in un processo che poi finalizzi la vendita. Ma in sostanza le strategie pubblicitarie sono:
Il vero problema nella strategia per e-commerce è la mancanza di vista d’insieme. Io posso anche capirlo, dato che siamo abituati a coltivare il nostro orto e quindi il nostro piano lavorativo. Chi si occupa di advertising difficilmente sa cos’è un business model e difficilmente sa quali possano essere le problematiche della logistica o del customer care. Di conseguenza impronterà ADV ma probabilmente non porrà attenzione a tutti gli aspetti importanti. Il quadro d’insieme in ambito strategico è guardare ogni aspetto che compone il puzzle dall’alto, con distacco, per cercare di far lavorare tutto in concerto. Facciamo un esempio: Ho un ristorante e voglio aumentare le vendite, ma ogni forma pubblicitaria funziona solo in parte. Cambio strategia: Decido di regalare una pizza alle donne che si presentano nel mio ristorante. Faccio in modo di far sentire le donne come delle principesse, quindi al centro dell’attenzione. Questo porterà un maggior pubblico femminile, e nelle coppie, quando dovranno scegliere, la donna opterà per il mio ristorante (strategia generale). Decido di comunicare la mia decisione facendo della pubblicità sui social e su una radio locale (Strategia Pubblicitaria). Per favorire l’aumento della spesa e rientrare nella pizza offerta, creo una promozione sulle bevande: il secondo giro di bevande scontato del 30% (strategia marketing). Ora però vanno valutati anche aspetti puramente logistici: quante pizze posso fare ogni giorno? Quanti tavolini ho? Quanto mi costa l’intera operazione? Cosa devo incassare e quindi quanti clienti devo avere per guadagnare? Il personale mi basta? L’ambiente è adatto al mio pubblico? E tante domande simili. Improvvisando si fanno una marea di scemate.
Nei prossimi articoli, che puoi trovare nella categoria Strategia e-Commerce, avrai molti strumenti per migliorare la strategia del tuo e-commerce. Tuttavia, devi imparare a far lavorare in modo sinergico ogni aspetto, che sia di strategia generale, marketing o pubblicitaria.